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MIELE E TASTE OF RUNWAY RACCONTANO ‘THE WASHING DIARY’: COME PRENDERSI CURA DEI CAPI ICONICI DELLA MODA CHE SONO ENTRATI NEL NOSTRO ARMADIO

MIELE E TASTE OF RUNWAY RACCONTANO ‘THE WASHING DIARY’: COME PRENDERSI CURA DEI CAPI ICONICI DELLA MODA CHE SONO ENTRATI NEL NOSTRO ARMADIO

Bolzano, 02 novembre - Miele, azienda leader nella produzione di elettrodomestici di qualità, e la blogger Anna Marconi ideatrice di Taste of Runway e docente di ‘fashion writing’ presso l’Istituto Marangoni, presentano ‘The Washing Diary’, un racconto delle origini e del successo del guardaroba moderno: come alcuni capi sono diventati iconici per mano dei grandi stilisti che li hanno inventati o reinterpretati, facendone dei pezzi capaci di attraversare le epoche della moda e arrivare fino ai nostri armadi.

Come ci si sente avvolti da un meraviglioso cappotto di cachemire o da una elegantissima vestaglia in seta? In quali occasioni indossiamo una candida camicia bianca o un comodo paio di jeans? Come ci fa sentire il completo da jogging che indossiamo prima della nostra sessione di allenamento? Ma, soprattutto, quanto impegno mettiamo affinché le nostre camicie rimangano bianche, il cappotto rimanga morbido e avvolgente, il jeans non stinga e la seta non si rovini? Sappiamo come lavare il completo da jogging affinché rimanga traspirante e ci faccia correre senza fastidi?

Miele corre in nostro soccorso con una serie di tips&tricks che derivano dalla lunga e profonda esperienza del marchio nel settore del lavaggio. La tecnologia Miele permette di ottenere risultati perfetti con qualunque tessuto, anche i più preziosi e delicati, grazie a programmi e detersivi specifici. Dalla seta al cachemire o ai capi sport e outdoor, dal detersivo per i bianchi alla funzionalità ‘SteamCare’ per facilitare la stiratura, al programma per rinvigorire l’impermeabilità delle giacche, Miele propone mille e una soluzioni per conservare i capi, lavaggio dopo lavaggio. Perché un abito assume molti significati mentre lo indossiamo e merita di essere trattato con la massima attenzione.

Attraverso il racconto fresco e leggero di Anna Marconi e con il supporto di un bellissimo servizio fotografico, ‘The Washing Diary’ esplora dodici capi iconici, suddivisi in tre tipologie di tessuti: camicia bianca, salopette denim e trench per capire come lavare diversi tipi di cotone; costume da bagno, completo da jogging e giacca a vento per scoprire tutti i trattamenti specifici per il tessuto tecnico; vestaglia, pigiama e kimono di seta per far vivere a lungo questi capi preziosi; infine la cura della lana, con i racconti di cappotto di cachemire e due tipologie di maglioni.

I dodici scatti che accompagnano i testi e che sono comparsi anche sui canali social di Taste of Runway, sono stati realizzati dal fotografo di moda Filippo Tarentini. Lo styling invece è di Carlotta Tabaroni.

La storia e i segreti di lavaggio di tutti i capi si trovano nella sezione “Stories” di Taste of Runway, dove i racconti di Anna sono presenti in due lingue, mentre per approfondimenti sull’universo del lavaggio si può visitare il sito Miele.it.