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Miele @ FuoriSalone 2016: The Invisible Kitchen

Nella penombra, un grande anello trasparente sospeso nel vuoto svela al suo interno ingredienti riposti come nel frigorifero di casa, utensili per prepararli e cucinarli, stoviglie per servirli e consumarli, strumenti per conservarli e ripulire tutto quello che è stato usato. E’ la metafora della cucina che verrà, la visione che Miele, da leader negli elettrodomestici in grado di coniugare eccellenza delle prestazioni, tecnologia smart e attenzione all’utilizzatore finale, ha di questo ambiente della casa. Una cucina che ci proietta in un futuro i cui elementi sono già qui, nella nostra quotidianità: la consapevolezza della necessità di ingredienti sani e sostenibili, la richiesta di applicazioni efficienti ma facili, il design.

A raccontare tutto ciò è il progetto The Invisible Kitchen, un itinerario emozionale che si snoda all’interno di Emporio 31 (via Tortona 31, dal 12 al 17 aprile 2016) e rappresenta la sintesi dell’esperienza di un marchio che da sempre mette in relazione la qualità massima dei suoi elettrodomestici con le esigenze del consumatore, e lo fa attraverso l’analisi dei nuovi stili di vita, alimentari ma soprattutto comportamentali. Nell’installazione di The Invisible Kitchen nessun elettrodomestico esiste fisicamente, ma la sua presenza è suggerita: quello che conta è ricreare l’esperienza completa della preparazione, ben più sfaccettata del semplice atto di trasformazione degli alimenti.

Il visitatore, entrando, è invitato a immergersi in un’esperienza totalizzante che inizia dalla genesi di un piatto. Tutto nasce dall’istante in cui si ha fame e si decide di andare a fare la spesa per soddisfarla. Colori e profumi hanno il ruolo di ispiratori nella decisione sulla pietanza da cucinare: in un angolo, evocativo di un mercato, frutta e verdura si possono toccare, mentre piante aromatiche sospese spargono nell’aria il loro profumo.

Il percorso prosegue nella zona che racconta i ricordi, le suggestioni che contribuiscono a innescare la scelta di un piatto, attraverso oggetti legati alla famiglia, gli amici, alla memoria di un viaggio. L’ultima installazione mostra, con pezzi contemporanei e storici, la qualità del design degli oggetti da cucina, simbolo di una bellezza (funzionale) oltre le mode.

La narrazione emozionale si conclude sotto The Invisible Kitchen sospesa al centro, l’atto finale del processo di preparazione dei cibi con cui Miele si pone al servizio del consumatore assistendolo attivamente, semplificandogli i gesti del cucinare e aiutandolo ad esprimere al massimo la propria creatività.

A mettere in pratica tutto ciò sono stati chiamati uno chef e un consumatore poco esperto in cucina, desideroso di farsi aiutare nella realizzazione di un menu, i quali esemplificheranno le fasi di preparazione attraverso la simulazione di un menu di tre portate (antipasto, piatto principale, dessert), mostrando come le tecnologie esistenti e future possano integrarsi facilmente nella vita di tutti i giorni.

Alla fine, il messaggio di The Invisible Kitchen è la capacità di riuscire a coniugare emozione e tecnologia: la cucina e gli spazi living si fondono armoniosamente in un unico ambiente, mentre la tecnologia degli elettrodomestici Miele rimane invisibile, offrendo la possibilità di godere di tutti i vantaggi dati dall’innovazione. The Invisible Kitchen è un’ispirazione, che suggerisce una nuova idea di cucina, con la consapevolezza che questo è il presente e il futuro di Miele.

#TheInvisibleKitchen

https://theinvisiblekitchen.miele.com